5 aprile 2013

ANONYMOUS, OPERAZIONE COREA DEL NORD: HACKERATI I PROFILI TWITTER E FLICKR DEL REGIME


Sberleffi sui social network, 15mila password trafugate e siti governativi in crash. Il collettivo hacktivista risponde alla minaccia nucleare di Pyongyang, esponendo le falle informatiche del paese. Ma lo scenario rimane di pericolo mondiale.

"TANGO DOWN", abbattuto. Così il collettivo hacktivista Anonymous cambia gli avatar dei profili Twitter del regime. E non solo: scrive direttamente a Kim Jong Un, nuovo grande leader della Corea del Nord, per dirgli senza risparmiare sberleffi: "Se ce l'hai piccolo ci dispiace. Ma le tue minacce missilistiche non faranno del mondo un posto migliore".
Dopo le minacce nucleari verso gli Usa lanciate da Pyongyang, Anonymous lancia l'Operation North Korea. L'hackeraggio inizia dai profili Twitter e Flickr del regime, e dal prelievo di 15mila password riconducibili all'amministrazione coreana. Inoltre sono stati "defacciati" diversi siti governativi, di fatto svelando la debolezza della struttura informatica del paese. 
Su Twitter e Flickr, ad essere compromesso è l'account "Uriminzokkiri", quello ufficiale dello stato. La parola significa "La nostra nazione". Al posto dei simboli governativi nel profilo c'è ora una coppia con la maschera di Guy Fawkes ("V per vendetta") che balla, presumibilmente un tango, quello del "Tango down", il codice militare che indica l'abbattimento di un velivolo nemico. Su Flickr invece sono comparse immagini satiriche del leader Kim Jong Un. Siti di propaganda di regime e di notizie sono stati messi offline con attacchi DdoS. Ma è su Pastebin che gli hacker si sono particolarmente scatenati. Scrive Anonymous: @ Kim Jong-un: sei appena entrato in modalità "completamente ritardato"! Non entrare mai in modalità "completamente ritardato". Ci spiace davvero se soffri di TDS (Tiny Dick Syndrome, sindrome da pene piccolo, ndr). Ma stai certo,  minacciare il mondo con le vostre armi nucleari non lo renderà un posto migliore. Se avessi reso internet libera nel tuo paese, avresti già visto almeno 9000 annunci per risolvere il tuo problema", con riferimento ai classici banner del tipo "Enlarge your penis". 
Per ora nessuna reazione dalla Corea del Nord. L'attacco di Anonymous potrebbe far alzare il livello di guardia, avendo esposto le falle di sicurezza nella rete del regime. Ma di sicuro gli hacktivisti stanno giocando in una partita che potrebbe diventare molto pericolosa per il mondo intero.

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